Cos'è Abilè


La Cooperativa Sociale Onlusmarchio della comunità servizi di schio
COMUNITÁ SERVIZI

Vent’anni fa per rispondere ad un’esigenza espressa con decisione da una famiglia di Schio, alcuni operatori decisero di dar vita ad una Cooperativa Sociale finalizzata alla gestione di una comunità alloggio per persone con disabilità.
Costituita nel 1989, da allora la Cooperativa è cresciuta in dimensioni ed in qualità dei servizi offerti.
Attualmente è composta da 17 soci e 4 dipendenti che si occupano dell’ organizzazione e gestione delle due sedi di comunità alloggio situate una in centro a Schio ed una a Magrè (“L’isola che non c’è”).
Presso queste case abitano 12 persone ed un tredicesimo posto viene mantenuto a disposizione dell’unità locale per le situazioni di emergenza; presso la casa di Magrè funziona un servizio di accoglienza diurna temporanea d’emergenza che mette a disposizione tre posti, utilizzati a turno da circa 15 persone.
Fedele ai principi dei fondatori la cooperativa basa il proprio lavoro su alcuni elementi che considera irrinunciabili:

  • Essere una risorsa flessibile e personalizzata a sostegno della persona disabile e della sua famiglia.
  • Mantenere la dimensione familiare della piccola comunità, ove l’ospite è parte attiva della vita di ogni giorno e può assistere e se possibile partecipare ad ogni fase della gestione della giornata.
  • Realizzare un ambiente di lavoro il meno impersonale possibile, dove ogni lavoratore possa esprimere al meglio le proprie capacità e competenze, ove la responsabilità sia condivisa senza pesanti vincoli gerarchici, dove si rispetti l’individualità e la storia personale e familiare del lavoratore.
La Comunità offre i seguenti Servizi
  • Residenzialità per persone adulte con disabilità.
  • Accoglienza residenziale temporanea, programmata e per emergenza.
  • Accoglienza diurna temporanea.
  • Servizio di sostegno alla autonomia abitativa.

Il progetto Abilé: la Nuova Casa di “Comunità Servizi”

Rendering della casa accoglienza AbiléAbilé è un progetto che consiste nella creazione di una struttura di accoglienza che unificherà le due attuali comunità alloggio gestite da Comunità Servizi, ospitando 20 persone disabili adulte.
Essere una organizzazione no profit vuol dire non possedere in proprio alcun bene ma lavorare per offrire alla collettività servizi e risposte adeguate ai bisogni contingenti.
Il nuovo progetto Abilè sarà quindi frutto del nostro lavGli ospiti di comunità servizi in visita ai cantierioro e diventerà un bene di tutti.
Esso è parte dell’iniziativa “Le Chiavi di Casa” della Fondazione di Comunità Vicentina per la Qualità di Vita che, mettendo in rete le esperienze e i servizi esistenti, affronta il bisogno di strutture residenziali per persone con handicap nell’Alto Vicentino, realizzando nuovi servizi differenziati a seconda dei diversi gradi di autonomia delle persone.
Per portare a termine il progetto Abilè sono necessari un milione e mezzo di euro.
Il 25% dell’impegno economico è sostenuto dalla Fondazione Cariverona attraverso “Le Chiavi di Casa”,  mentre la parte restante è attualmente coperta da un mutuo ipotecario. Abbiamo deciso quindi di intraprendere un percorso di raccolta fondi presso enti, aziende e privati. 
Siamo consci del fatto che è sempre più difficile ottenere donazioni al giorno d’oggi, ma siamo convinti che veicolando nel modo giusto le finalità e lo spirito del nostro progetto, si possa raggiungere lo scopo.
L’idea è quindi di realizzare una vera e propria campagna pubblicitaria locale (sostenuti da un pubblicitario professionista) realizzata con l’ausilio di personaggi famosi del mondo dello sport, ovvero persone che grazie alle loro doti e al loro impegno quotidiano, hanno raggiunto traguardi importanti.

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